Oli alimentari usati e di frittura
Il Comune di Pordenone attraverso GEA distribuisce gratuitamente (fino ad esaurimento scorte) una
pratica tanichetta da 5,5 litri per la raccolta degli oli esausti, munita di tappo di sicurezza e di un comodo
imbuto con filtro.
È necessario dimostrare di essere residenti a Pordenone o, in assenza di residenza, dimostrare di occupare
un immobile a Pordenone per il quale si paga la T.A.R.I.C..
Una volta riempita, la tanichetta potrà essere svuotata presso l’ecocentro di Via Nuova di Corva o presso i
PUNTI DI RACCOLTA OLIO presenti nel Comune di Pordenone.
Visualizza Oli esausti – Pordenone in una mappa di dimensioni maggiori
- Via Vallenoncello, nel parcheggio davanti alla Chiesa e al Cimitero
- Via Manzoni, sulla strada di accesso al supermercato
- Via Murri
- Via Volt de Querini, nel parcheggio davanti al Supermercato
- Via Carpaccio, vicino al supermercato
- Via Cappuccini, nel parcheggio davanti al Cimitero
- Via Latisana, angolo Largo Cervignano
- Via Ferriera, vicino all’edicola ed al panificio
- Via Maggiore, vicino alle scuole
- Largo San Giorgio, vicino all’ingresso dell’oratorio
- Via Beata Domicilla, nei pressi della chiesa parrocchiale del Beato Odorico e della nuova scuola materna comunale;
- Via Molinari, vicino all’ingresso della ex-fiera
- Via Damiano Chiesa, all’altezza del civico 33
- Via Galilei, nel parcheggio del Centro Direzionale e Commerciale
- Via Poffabbro, ai lati del supermercato
- Via Julia, presso l’isola ecologica interrata, adiacente alla chiesa dell’Immacolata Concezione
- Via Bassano, accanto all’Ecoisola
- Viale Grigoletti, nel parcheggio del Centro Direzionale Grigoletti
- Viale Trento, verso piazza Risorgimento
- Centro di Raccolta Comunale (secondo gli orari di apertura)
Gli oli vegetali, quali ad esempio l’olio di oliva o di semi vari, ma anche i grassi vegetali ed animali, come il burro e la margarina,
che residuano dalla cottura e dalla frittura, non devono essere versati in fognatura o dispersi nell’ambiente, perché fortemente
inquinanti.
Se avviato a trattamento, l’olio alimentare esausto può invece essere trasformato in altri prodotti industriali (saponi, tensioattivi,
inchiostri, ecc.) o in biodiesel, carburante alternativo a basso impatto ambientale.
Il C.O.N.O.E. (Consorzio obbligatorio nazionale di raccolta e trattamento degli olii e grassi vegetali ed animali esausti), assicura che
vengano avviati agli impianti convenzionati e siano effettivamente recuperati. Affinché questo processo possa avvenire
correttamente, è fondamentale che nei raccoglitori non vengano introdotti residui di alimenti solidi, olii minerali (come quelli usati per
lubrificare i motori) e altri prodotti chimici di qualunque natura.
Attenzione: nel contenitore è vietato versare l’olio motore o altri liquidi che non siano oli esausti usati per la
cottura o la conservazione dei cibi.
Non lasciare altri contenitori (vasetti, latte, bottiglie ecc.) piene di olio esausto a terra!
TEL. 0434 504 711 | FAX 0434 504 747
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